Quando è proposto un ricorso il cui valore di causa è superiore al limite di legge, senza provvedere alla nomina di un difensore abilitato, il ricorso non viene immediatamente dichiarato inammissibile, ma lo diventa dopo la mancata evasione dell’ordine di provvedere emesso dalla Commissione di Giustizia Tributaria (CGT) competente. La CGT, infatti, nel caso rilevi un vizio di rappresentanza o assistenza, o un vizio che determina la nullità della procura al difensore, assegna alle parti un termine perentorio per la costituzione della persona alla quale spetta la rappresentanza o l’assistenza, per il rilascio delle necessarie autorizzazioni e per il rilascio o rinnovo della procura alle liti (art. 182 c.p.c.). Si versa in tal caso in un'ipotesi di “nullità relativa”, sanabile con il successivo conferimento di incarico al difensore tributario abilitato.
Nel caso di contenzioso tributario a chi ci si può rivolgere? Chi sono i soggetti che professionalmente possono svolgere la difesa tributaria? Ebbene, l’assistenza tecnica nel processo tributario può essere svolta da una vasta platea di soggetti, purché dotati di requisiti minimi, sanciti ai sensi di legge, che consentono di attribuire al professionista la qualifica di “difensore abilitato”. Prescindendo da quelli che sono i limiti quantitativi che obbligano alla difesa tecnica del contribuente dinanzi agli organi di giustizia...