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Diritto 20 Ottobre 2023

La prededuzione nel Codice della crisi

La legge delega di Riforma della crisi d’impresa invitava espressamente il legislatore delegato a ridurre l’impatto della prededuzione nelle procedure concorsuali.

L’art. 6 del Codice della crisi, prevede che oltre ai crediti così espressamente qualificati dalla legge, sono prededucibili: i crediti relativi a spese e compensi per le prestazioni rese dall'organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. Il legislatore, proprio perseguendo lo scopo di rendere meno gravose le procedure concorsuali dal punto di vista economico, ha scientemente inteso limitare la prededuzione all’OCC, trattandosi di organismo espressamente previsto dalla legge per aiutare i consumatori e gli imprenditori più piccoli (o comunque non commerciali) nell’affrontare la propria crisi debitoria. L’esclusione dal novero delle prededuzioni dei crediti dei professionisti nel campo del sovraindebitamento pare essere una scelta tanto consapevole quanto ragionevole sulla base della considerazione che, nel contesto di crisi debitorie tendenzialmente più semplici, sovente l’assistenza di un legale e/o di un commercialista si presenta ultronea perché duplicante quella già posta in essere, obbligatoriamente, dall’OCC; i crediti professionali sorti in funzione della domanda di omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti o del piano di ristrutturazione soggetto a omologazione e per la richiesta delle misure protettive, nei limiti del 75% del credito accertato e a condizione che gli accordi o il piano siano omologati; i crediti professionali sorti in funzione della...

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