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Diritto 23 Dicembre 2021

La prescrizione dell’illecito dell’ente

Per la sanzione amministrativa il termine è di 5 anni, decorrente dalla data di consumazione del reato.

La questione oggetto di interesse riguarda la portata applicativa del termine di prescrizione della sanzione amministrativa applicata all’ente ed in particolare, l’interpretazione dell’art. 22, D. Lgs. 231/2001 disciplinante l’istituto della prescrizione. Ci si chiede, infatti, se il termine quinquennale previsto espressamente per l’accertamento dell’illecito riguardi non soltanto la fase di cognizione, volta all’accertamento dello stesso, ma anche la fase esecutiva e, quindi, la riscossione della sanzione amministrativa inflitta all’ente con la sentenza di condanna. La Corte di Cassazione, con sentenza 19.08.2021, n. 31854, aderisce a quest’ultima soluzione, ritenendo che il termine di prescrizione stabilito dall'art. 22, D. Lgs. 231/2001, riguardi tanto l’illecito, che dunque andrà perseguito e accertato entro 5 anni dalla consumazione del reato presupposto, quanto la sanzione amministrativa irrogata che dovrà essere riscossa, a pena di estinzione, entro il medesimo termine quinquennale, decorrente dal passaggio in giudicato della sentenza emessa nei confronti dell’ente, fatti salvi gli effetti di eventuali atti interruttivi rilevanti. Tale principio di diritto espresso dalla Cassazione deriva da una lettura sistematica della disposizione di cui all’art. 22 citato e prima ancora dal suo “incipit”, considerato che fa espresso riferimento alla prescrizione della...

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