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Diritto 15 Settembre 2022

La responsabilità degli intermediari finanziari

L’intermediario, nel valutare la corrispondenza di un investimento agli interessi e obiettivi di un cliente, gli fornisce assistenza a seconda del servizio finanziario prestato.

Con riguardo agli obblighi imposti agli intermediari, la norma di riferimento è l’art. 21 del T.U.F., la quale predispone una serie di direttive comportamentali che gli stessi sono tenuti a rispettare nell’offrire servizi di investimento ai clienti. Innanzitutto, al fine di tutelare sia l’integrità dei mercati finanziari, sia l’interesse del cliente, gli intermediari devono attenersi ai seguenti principi generali: diligenza: agendo in maniera professionalmente orientata, conoscendo e approfondendo gli aspetti tecnici dell’offerta; correttezza: senza perseguire interessi personali e agendo con lealtà; trasparenza: rendendo al cliente tutte le informazioni necessarie, prima durante e dopo l’esecuzione dell’offerta proposta. Fondamentale norma di condotta in tale materia riguarda il flusso di informazioni che vengono fornite dal/al cliente. Difatti, nella prestazione di servizi e attività di investimento è possibile distinguere 2 diversi obblighi informativi. In primo luogo, l’intermediario, prima di offrire un determinato servizio finanziario, deve conoscere il proprio cliente, il cd. know your customer. Ciò avviene tramite l’acquisizione di informazioni specifiche del cliente quali, ad esempio, le proprie aspettative e necessità di investimento. Grazie a tale flusso informativo, in seconda battuta l’intermediario sarà in grado di informare il cliente...

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