Dopo il 15.07.2019, con la trasmissione dei dati delle vecchie multe latte da Agea all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) sarebbe dovuta iniziare la riscossione dei ruoli a opera di quest'ultima ma, a tutt'oggi, i carichi risultano sospesi e le singole posizioni ancora sconosciute agli interessati in assenza di notifiche o comunicazioni. Ma andiamo con ordine.
Il passaggio delle competenze per la riscossione delle multe latte è previsto dall'art. 4 D.L. 29.03.2019, n. 27 (convertito nella L. 21.05.2019, n. 44) con termini sospesi sino al 15.07, tempo tecnico necessario per il passaggio dei dati.
Al riguardo assumono rilievo le previsioni di cui alla normativa sulle quote latte secondo la quale Agea è il “creditore” destinatario (per conto della UE) delle somme, mentre la responsabilità della riscossione e dell'applicazione di sanzioni è delle Regioni a cura delle quali, quindi, dovrebbe essere avvenuta l'iscrizione a ruolo, forse per le sole multe divenute esigibili o forse perché il trasferimento dati non è ancora completato, atteso che diversi primi acquirenti non presentano carichi iscritti.
I debiti iscritti risultano a carico sia del produttore agricolo debitore principale, sia del primo acquirente coobbligato in solido.
Al pagamento, pertanto, dovrebbe provvedere il debitore principale anche accedendo alla rateizzazione che al momento è ammessa dalla procedura informatica...