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Contabilità e bilancio 18 Maggio 2023

La scissione con scorporo di elementi patrimoniali

La scissione con scorporo di elementi patrimoniali da una società scissa controllata a una società beneficiaria che detiene la partecipazione totalitaria della scissa non è un’operazione elusiva.

Nell’interpello n. 317/2023 una società chiedeva che venisse chiarito se potesse essere ritenuta non elusiva un’operazione di scissione parziale, mediante la quale una società controllata (società scissa) assegna la partecipazione detenuta in una società terza alla società controllante (società beneficiaria) che detiene la partecipazione totalitaria della scissa, per motivi di miglioramento delle strategie imprenditoriali del gruppo. Nella risposta l’Agenzia delle Entrate ha connotato l’operazione come fiscalmente lecita, in quanto non pregiudizievole per il Fisco e rispondente ai paradigmi giuridici della scissione, come peraltro indagati nella massima L.E.4 del Comitato Triveneto dei Notai, proprio con riguardo alla particolare configurazione di scissione in scrutinio. Nella rappresentazione delle dinamiche contabili dell’operazione di scissione, l’Istante ha ritenuto di poter procedere, riducendo il patrimonio netto della società scissa per un ammontare corrispondente al valore contabile della partecipazione nella società terza, stornando una riserva straordinaria di pari ammontare (Riserva straordinaria a Partecipazione) e nel contempo, aumentando il patrimonio netto della beneficiaria controllante con l’iscrizione nel suo attivo patrimoniale della medesima partecipazione senza alterazione del suo valore nominale (Partecipazione a Riserva...

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