Da sempre il lavoro del commercialista è un lavoro individuale, che difficilmente può essere svolto in gruppo.
Di per sé tutti i lavori professionali sono individuali, perché la prestazione professionale si basa su un rapporto di fiducia che lega il cliente con il professionista in un rapporto totalizzante e avvolgente, che fa sì che venga poco tollerata la frammentazione della prestazione tra più persone.
È certo possibile lavorare insieme ad altri colleghi, anche su un’unica prestazione o consulenza, ma l’attività svolta è comunque sempre di tipo individuale e comporta un’attenzione specifica e distinta. Il risultato della prestazione è direttamente attribuibile al singolo professionista, che proprio perché lavora individualmente produrrà un risultato unico ed esclusivo, che altri avrebbero prodotto in modo diverso.
Questo presupposto, accompagnato da una normativa complessa e complicata, comporta però che il commercialista svolga il proprio lavoro con un grande carico di responsabilità, proprio perché, per il tipo di lavoro che viene svolto, tale responsabilità non può essere condivisa con altri.
Se ci fosse la possibilità di condividere di più ci sarebbe maggiore leggerezza e serenità e il commercialista si sentirebbe meno solo.
Molto spesso è anche una questione di tempo, il commercialista non ha il...