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Imposte e tasse 21 Novembre 2022

L’Agenzia delle Entrate si esprime sul bonus di 600 euro

Emanata la circolare n. 35/E/2022 che fornisce chiarimenti in merito alle novità per il welfare aziendale apportate dal decreto Aiuti-bis.

L’Agenzia delle Entrate si è finalmente espressa sulle misure fiscali per il welfare aziendale. In data 4.11.2022 è stata emanata la circolare n. 35/E nella quale l’Agenzia fornisce alcuni chiarimenti in riferimento alla previsione introdotta dall’art. 12 D.L. 115/2022 (c.d. Decreto Aiuti-bis) e, dunque, al regime fiscale. Ricordiamo che l’art. 51, c. 3 del Tuir stabilisce che non concorrono alla formazione del reddito da lavoratore dipendente i beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore fino a un limite massimo di 258,23 euro; ma solamente per l’anno 2022 (con l’emanazione del decreto sopracitato) è stata introdotta una deroga a tale previsione (che dovrebbe essere nuovamente modificata dal decreto Aiuti-quater). Nella circolare, contrariamente a quanto si poteva ipotizzare sulla base della composizione letterale della norma in questione, l’Agenzia delle Entrate stabilisce che il superamento del limite previsto per il periodo d’imposta 2022 di 600 euro comporta la tassazione dell’intero importo e non la sola quota eccedente rispetto allo stesso. Ai fini dell’applicazione, trova conferma il principio di cassa allargato, secondo il quale sono da considerarsi anche le somme e i valori corrisposti entro il 12.01 del periodo di imposta successivo a quello a cui si riferiscono. La stessa Agenzia si è, inoltre, espressa sulle somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro ai...

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