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Imposte e tasse 01 Marzo 2023

Lavori in corso su ordinazione: valutazione delle commesse infrannuali

È lecito il solo criterio della commessa completata per la valutazione delle commesse infrannuali per i lavori in corso su ordinazione.

Nella risposta all’interpello n. 93/2023 l’Amministrazione Finanziaria interpreta in senso strettamente letterale l’art. 92, c. 6 del Tuir, che testualmente dispone: “I prodotti in corso di lavorazione e i servizi in corso di esecuzione al termine dell’esercizio sono valutati in base alle spese sostenute nell’esercizio stesso, salvo quanto stabilito nell’art. 93 per le opere, le forniture e i servizi di durata ultrannuale”. L’istante a fronte della rappresentazione a conto economico dei lavori su ordinazione con tempo di esecuzione infrannuale, in base alla percentuale di completamento come prevista all’art. 2426, c. 1, n. 11 c.c., chiedeva all’Amministrazione Finanziaria se era corretto operare una variazione in diminuzione del reddito relativo all’esercizio in corso di esecuzione dell’opera in misura corrispondente alla differenza tra il valore della percentuale di completamento e il valore che sarebbe stato contabilizzato in base al criterio della commessa completata. L’Amministrazione Finanziaria, nella risposta all’interpello in commento, conferma l’obbligatorietà della variazione in diminuzione per l’essenziale ragione che trattandosi di criterio valutativo, esso si sottrae al principio della derivazione rafforzata previsto nell’art. 83 del Tuir che limita la dominante influenza della scelta bilancistica ai soli criteri di qualificazione,...

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