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Lavoro 09 Marzo 2022

Lavoro all’estero e Onlus

Le condizioni necessarie per applicare le retribuzioni convenzionali.

L’Agenzia delle Entrate, con risposta 31.01.2022, n. 54, ha precisato che, ai fini dell’applicazione delle retribuzioni convenzionali di cui all’art. 51, c. 8-bis del Tuir, è comunque necessario che il soggetto che presta la propria attività lavorativa all'estero sia inquadrato in una delle categorie per le quali il decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, fissa le retribuzioni convenzionali che, secondo quanto precisato dalla risoluzione 1.06.2005, n. 71/E, sono previste esclusivamente per il settore privato. Ciò comporta che la mancata previsione nel decreto ministeriale del settore economico nel quale viene svolta l'attività da parte del dipendente costituisce motivo ostativo all'applicazione del particolare regime (cfr. circolare 13.05.2011, n. 20/E, risposta 5.6). Le retribuzioni convenzionali sono suddivise per contratto collettivo applicabile, per livello e/o per fasce retributive. Sotto l’aspetto contributivo, la circolare Inps 26.01.2022, n. 12 ha illustrato la disciplina di applicazione delle retribuzioni convenzionali in ambito previdenziale. A parere dell’Istituto, le predette retribuzioni convenzionali si applicano ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale. Sono esclusi, inoltre, dall’applicazione delle retribuzioni convenzionali anche il Regno...

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