Le agevolazioni previste per incentivare l’occupazione femminile.
Come ogni anno, il 17.12.2021 è stato pubblicato il decreto interministeriale Lavoro-Economia su settori e professioni che presentino un accentuato divario occupazionale tra donne e uomini. Tale dato viene ritenuto rilevante quando supera di almeno il 25% il tasso di disparità medio uomo-donna calcolato dall’Istat nel corso dell’anno precedente.
I settori maggiormente colpiti sono risultati: l’edilizia e costruzioni (80,6%), l’industria estrattiva (73,5%), l’acqua e la gestione dei rifiuti (65,8), il trasporto e il magazzinaggio (56,6), l’energia (50,8) e l’agricoltura (49,8%).
Per quanto concerne invece le professioni, spiccano i conduttori di veicoli, macchinari mobili e sollevamento (96%), gli artigiani ed operai metalmeccanici specializzati (95,8%), i militari di truppa delle forze armate (90,8%), gli agricoltori e operai specializzati dell’agricoltura (64,8%), ingegneri e architetti (63,0%), gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali (50,3%).
Ma perché è importante una rilevazione statistica di questo tipo? La Legge Fornero (L. 92/2012) ha introdotto un’importante agevolazione, destinata alle assunzioni di donne in possesso di particolari requisiti, tra cui, per l’appunto, quelle che rientrino in una professione o un settore caratterizzati da un eccessivo squilibrio di genere.
Lo sgravio previsto è pari al 50% dei contributi a carico...