Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle richieste di disapplicazione del massimale dei dipendenti pubblici.
In maniera specifica, con la circolare n. 80/2023, l’Inps fa presente che l’art. 21, c. 1 D.L. 44/2023, convertito, con modificazioni, dalla L. 74/2023, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”, prevede che: “All'art. 21, c. 1 D.L. 28.01.2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla L. 28.03.2019, n. 26, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: “La domanda di cui al primo periodo deve essere proposta entro il 31.12.2023 o entro 12 mesi dalla data di superamento del massimale contributivo”.
Di conseguenza, tenendo conto del combinato disposto delle citate norme, vengono riaperti i termini per la presentazione delle domande di disapplicazione del massimale contributivo per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.
In particolare, i termini di presentazione della domanda in argomento saranno i seguenti:
entro il 31.12.2023, per quanto concerne coloro che entro il mese di aprile 2023 abbiano superato il massimale contributivo;
entro 12 mesi dalla data di superamento del massimale contributivo, se successiva al mese di aprile 2023.
In ogni caso, precisa l’Inps, la nuova disciplina modifica soltanto i termini per la presentazione della domanda di disapplicazione del massimale contributivo; infatti, rimangono invariate le condizioni e i requisiti previsti dall’art. 21 D.L. 4/2019, illustrati con precedenti...