Accertamento, riscossione e contenzioso
09 Luglio 2026
Le immagini internet hanno efficacia probatoria
La Suprema Corte di Cassazione ha nuovamente ribadito il consolidato orientamento giurisprudenziale in merito all’efficacia probatoria delle fotografie nel processo tributario
La Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 14587/2026, si è pronunciata in merito ad una controversia relativa all’Imposta Comunale sulla pubblicità applicata a diversi impianti di carburanti: il principio può essere esteso anche agli altri tributi di competenza comunale, quali l’Imu.Nel merito, la Suprema Corte ha ribadito che le immagini internet e le fotografie hanno efficacia probatoria. Tale efficacia può venire meno solamente nel caso in cui si dimostri che, quanto raffigurato, distorce la realtà.La vicenda trae origine da 3 avvisi di accertamento emessi da una società concessionaria della riscossione per le annualità 2011, 2012, 2013 con riferimento a somme dovute a titolo di imposta sulla pubblicità: i Giudici di Primo Grado avevano accolto le doglianze della concessionaria, mentre la Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Lombardia aveva al contrario annullato gli avvisi di accertamento. I Giudici di Piazza Cavour, analizzando il ricorso presentato dalla Società, hanno in primo luogo contestato l’affermazione dei giudici regionali secondo cui sarebbe stato opportuno instaurare un contraddittorio preventivo con la contribuente prima dell’emissione degli atti.La Suprema Corte ha dichiarato il motivo inammissibile, rilevando che il riferimento all’opportunità del contraddittorio costituiva una mera considerazione priva di incidenza sulla decisione: inoltre, è stato ricordato che, in materia di tributi non armonizzati, non...