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Lavoro 07 Dicembre 2022

Le modifiche nell'ambito della riforma del lavoro sportivo

Con il D.Lgs. 5.10.2022, n. 163, sono forniti alcuni correttivi e integrazioni nell’ambito della riforma dei rapporti di lavoro sportivo, in un processo iniziato con la L. 8.08.2019, n. 86.

Il D.Lgs. 5.10.2022, n. 163 interviene in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici nonché di lavoro sportivo, fornendo in particolare le “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 28.02.2021, n. 36”. Si ricorda innanzitutto che l’art. 5 L. 8.08.2019, n. 86 aveva fornito la “Delega al Governo per il riordino e la riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici nonché del rapporto di lavoro sportivo” e che, successivamente, tramite D.Lgs. 28.02.2021, n. 36, si era pervenuti all’attuazione dell'art. 5 L. 8.08.2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo. Da ultimo, nella Gazzetta Ufficiale 2.11.2022, n. 256, è stato pubblicato il D.Lgs. 163/2022 che fornisce alcune integrazioni e correttivi rispetto al precedente intervento normativo in vigore. Di seguito si fornisce un riassunto delle più importanti modifiche intervenute rispetto al rapporto di lavoro in ambito sportivo: viene integrata la definizione di lavoratore sportivo, oggi da concepire come colui il quale, indipendentemente dall’ambito professionistico o dilettantistico, è tesserato ai sensi del rinnovato art. 15 D.Lgs. 163/2022, con esclusione dei lavoratori con mansioni di tipo amministrativo-gestionale; diviene ancor più rilevante il...

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