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Diritto 15 Ottobre 2021

Le nomine dei CTU nella riforma del processo civile

Nel quadro della revisione della materia una norma modificherà i criteri di distribuzione degli incarichi di consulenza, garantendo una più equa ripartizione.

Il testo del disegno di legge approvato dal Senato il 21.09.2021, "Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata", getta le basi per la prossima rimozione di alcune disposizioni processuali che penalizzano tutti i professionisti, tra cui i dottori commercialisti, interessati a svolgere funzioni di consulenti tecnici di ufficio (CTU). La norma attualmente in vigore sulla distribuzione degli incarichi, rappresentata dall'art. 22 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, stabilisce che "Tutti i giudici che hanno sede nella circoscrizione del tribunale devono affidare normalmente le funzioni di consulente tecnico agli iscritti nell'albo del tribunale medesimo. Il giudice istruttore che conferisce un incarico a un consulente iscritto in albo di altro tribunale o a persona non iscritta in alcun albo, deve sentire il presidente e indicare nel provvedimento i motivi della scelta". La legge delega, costituita da un solo articolo, al comma 17, lett. i), dispone di prevedere la modifica del citato art. 22 in maniera tale che le funzioni di consulente presso le sezioni specializzate dei tribunali con competenza distrettuale possano essere affidate ai consulenti iscritti...

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