Le nuove tecnologie, oltre ad evolvere molto velocemente, sono sempre più spesso connesse ad internet: rispettare la privacy e garantire un utilizzo sicuro da parte dei minori richiede alcune attenzioni.
L’utilizzo di strumenti come smartphone, tablet, computer, assistenti digitali, console per videogiochi e smart TV possono offrire opportunità di divertimento, ma anche di apprendimento e di educazione. Ma ricordiamoci che oggi tali tecnologie permettono di accedere a “spazi virtuali” molto ampi (grazie ad internet). Pertanto, questi dispositivi possono nascondere alcune insidie e qualche pericolo se utilizzati da minori senza la supervisione di un adulto.
Il Garante, in una delle sue tante campagne informative, ci avverte del fatto che un minore, nel momento in cui utilizza strumenti connessi alla Rete, potrebbe involontariamente:
rivelare a sconosciuti informazioni su dove abita o dove va a scuola, sui percorsi che compie di solito, sulle sue abitudini;
diffondere i dati contenuti nel dispositivo utilizzato (es. foto, rubrica dei contatti);
fare involontariamente acquisti online o scaricare contenuti, come App e programmi, a pagamento;
consentire a cybercriminali di accedere a dati poi utilizzabili per scopi illeciti (es. i riferimenti della carta di credito dei genitori);
essere esposto alla visione di materiali pornografici o violenti, o essere vittima di fenomeni come il sexting (cioè, l’invio e la ricezione di messaggi sessualmente espliciti);
entrare in contatto con eventuali malintenzionati;
partecipare ad azioni di cyberbullismo, oppure esserne vittima.
Oltre alla buona abitudine di “accompagnare”...