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Lavoro
23 Agosto 2022
Le principali previsioni del D.Lgs. 105/2022 per i dipendenti
Il 13.08.2022 è entrato in vigore il D. Lgs. 105/2022 che introduce importanti disposizioni per la conciliazione vita-lavoro per genitori e prestatori di assistenza: alla luce delle emanate indicazioni INPS a riguardo, si analizzano quelle inerenti al rapporto di lavoro dipendente.
Con il D.lgs. 105/2022 sono state introdotte numerose disposizioni finalizzate a migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per genitori e per i prestatori di assistenza, al fine di conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare: rispetto a tutto questo, l’INPS, con i messaggi 4.08.2022, n. 3066 e 5.08.2022, n. 3096, ha fornito importanti indicazioni in merito alle novità entrate in vigore lo scorso 13.08.
Congedo di paternità obbligatorio - Il congedo consiste nell’obbligo per il padre lavoratore (anche adottivo o affidatario) di astenersi dal lavoro per un periodo di 10 giorni lavorativi (non frazionabili a ore e fruibili anche in via non continuativa), nell’arco temporale che va dai 2 mesi precedenti la data presunta del parto fino ai 5 mesi successivi alla nascita ed è utilizzabile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio. In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a 20 giorni lavorativi. Il congedo può essere fruito anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice ed è compatibile con la fruizione, non negli stessi giorni, del congedo di paternità alternativo. Il padre deve comunicare in forma scritta al datore - o, dove presente, con l’utilizzo del sistema informativo aziendale per la richiesta e...