Imposte dirette 31 Dicembre 2024

Legge di Bilancio 2025 al traguardo il 28.12.2024

Secondo prassi consolidata, la manovra è stata approvata a cavallo fra Natale e Capodanno. Opinioni discordanti, come sempre accade nella contrapposizione fra Governo e opposizione.

Indipendentemente dalle personali sensibilità, è di chiara evidenza che tutte le misure di fine anno devono fare i conti con le ristrettezze delle risorse disponibili: ogni Governo, indipendentemente dalla “colorazione”, è sempre stato condizionato da tale limitazione e, quale inevitabile conseguenza, è impossibile risolvere, se non in parte, le criticità che, storicamente, caratterizzano il nostro Paese. Ciò premesso, dalla documentazione parlamentare emergono quelli che, condivisibilmente o meno, sono state le linee guida della manovra. Di seguito si commentano alcuni aspetti.In materia di riduzione della pressione fiscale, si stabilizza il passaggio da 4 a 3 aliquote Irpef (23, 35 e 43%) già previsto, in deroga alla disciplina del Tuir, per l'anno 2024. A favore dei contribuenti con redditi da lavoro dipendente inferiori a 20.000 euro si riconosce una somma calcolata per classi in misura inversamente proporzionale al crescere del reddito, che non concorre alla formazione del reddito, e una detrazione in cifra fissa, anche in tal caso in misura differenziata al crescere del reddito fino alla soglia dei 40.000 euro. Si prevedono, inoltre, una limitazione alla fruizione delle detrazioni per i percettori di reddito superiore a 75.000 euro, nonché limitazioni alle detrazioni per familiari a carico. In considerazione della riforma degli scaglioni Irpef è disposto il differimento dei termini per la modifica, da parte delle Regioni e dei Comuni, degli scaglioni e...

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