Legge Bilancio 2026: detassazione lavoro notturno, festivo e a turni
La legge di Bilancio 2026 prevede un riconoscimento fiscale del disagio dei lavoratori che prestano attività nelle giornate festive, lavoro notturno o a turni.
La Manovra di Bilancio 2026 (art. 1, cc. 10 e 11 L. 199/2025) introduce una misura di detassazione destinata ai lavoratori dipendenti del settore privato che percepiscono specifiche tipologie di compensi legati a particolari modalità di lavoro. Per il periodo d'imposta 2026 (la disposizione è quindi temporanea) è prevista l’applicazione di un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, con aliquota del 15%, applicabile alle seguenti voci retributive:- maggiorazioni per lavoro notturno, inteso come periodo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l'intervallo tra mezzanotte e le 5 del mattino, secondo la definizione contenuta nell'art. 1, c. 2, lett. e) D.Lgs. 66/2003;- maggiorazioni per lavoro festivo;- maggiorazioni per lavoro nei giorni di riposo settimanale;- indennità e altri emolumenti inerenti al lavoro a turni previsto dal Ccnl.L'agevolazione si applica alle somme corrisposte fino alla soglia di 1.500 euro per ciascun lavoratore, quindi entro il limite di 225 euro annui di imposta.Il beneficio è riservato ai lavoratori dipendenti del settore privato; quindi, non spetta ai dipendenti pubblici; ne sono esclusi anche i lavoratori del settore turistico-alberghiero, destinatari di una specifica forma di detassazione prevista dall’art.1, c. 18 della stessa legge di Bilancio.La misura è destinata esclusivamente ai dipendenti che, nell’anno 2025, abbiano conseguito un reddito di lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro....