Diritto del lavoro e legislazione sociale 31 Gennaio 2026

Legge di Bilancio 2026: le misure per il welfare e la conciliazione

La legge di Bilancio 2026 interviene nuovamente su welfare familiare e conciliazione vita-lavoro, con misure di portata limitata, più vicine a piccoli aggiustamenti che a una strategia complessiva.

Riguardo i congedi parentali, che l’anno passato sono stati oggetto di un ulteriore incremento per quanto riguarda l’indennità - 3 mesi all’80%, complessivi per entrambi i genitori entro il 6° anno di vita del figlio (purché nato dal 1.01.2025 o i congedi di maternità o paternità siano terminati dopo il 31.12.2024) - questa volta viene esteso l’ambito di applicazione dei congedi parentali per i lavoratori dipendenti anche con riferimento ai figli di età compresa tra i 12 e i 14 anni e, in caso di adozione, nazionale o internazionale, o di affidamento, con riferimento ai minori fino al 14° anno di ingresso nella famiglia. L’intervento si giustifica, più che per una reale estensione delle tutele, per esigenze sistematiche, tenuto conto che fino a 14 anni di età non è possibile lasciare figli a casa da soli (si configura il reato di abbandono di minore) e che chi realmente ha necessità di utilizzare i congedi li termina generalmente in un breve periodo.Viene poi modificata la disciplina dei congedi per malattia dei figli di età superiore a 3 anni, ora pari a 10 giorni lavorativi, non retribuiti, fruibili da ciascun genitore. Viene inoltre estesa l’applicabilità dell’istituto, ora riferita ai minori di età compresa tra i 3 e 14 anni.Vi sono poi 2 interventi significativi in materia contrattuale. In primo luogo, relativamente al contratto a termine, si prevede che in caso di assunzione in sostituzione per maternità, il contratto di lavoro a termine...

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