Libri Digitali CCIAA: dematerializzazione e compliance per l'impresa
Il servizio camerale permette la tenuta e la conservazione a norma dei libri sociali e contabili in formato elettronico. I vantaggi spaziano dal risparmio di tempo e risorse alla garanzia di autenticità e integrità documentale.
La disciplina legale che regola la dematerializzazione delle scritture aziendali è stata stabilita dall'introduzione dell'art. 2215-bis c.c., avvenuta tramite l’art. 16 L. 28.01.2009, n. 2. Tale disposizione stabilisce che "i libri, i repertori, le scritture e la documentazione la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell’impresa possono essere formati e tenuti con strumenti informatici".Oltre a consentire l'informatizzazione della tenuta, l'art. 2215-bis c.c. impone che la documentazione informatica debba essere resa consultabile in ogni momento attraverso i mezzi messi a disposizione dal soggetto tenutario e che essa costituisca informazione primaria e originale.Per quanto riguarda, infine, gli adempimenti, gli obblighi di numerazione progressiva, vidimazione e la regolare tenuta, previsti per i libri tradizionali, sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante l'apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di un soggetto delegato, con riferimento ai documenti contenenti le registrazioni. Questo termine annuale decorre dalla messa in opera ed è stato esteso rispetto agli originari 3 mesi dalla L. 12.07.2011, n. 106.Il servizio camerale Libri Digitali è un prodotto di archiviazione informatica che porta all’impresa diversi benefici operativi e ambientali tra cui:- risparmio di carta:...