Hai deciso di acquistare un immobile all'asta giudiziaria, hai già trovato ciò che fa al caso tuo e non vedi l'ora di chiamare il notaio? Prima di alzare la cornetta del telefono devi ricordarti che anche gli edifici portano con sé le eredità. Non sempre piacevoli. Un immobile messo all'asta dal Tribunale, infatti, rimane soggetto alle sanzioni edilizie per eventuali abusi commessi dal precedente proprietario-debitore.
La tematica è stata trattata di recente dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Catanzaro (sentenza 26.06.2019, n. 1305) con un principio estensibile agli acquisti da procedure fallimentari. Nella vicenda, un Comune aveva disposto la demolizione di una struttura priva del permesso di costruire, ma il proprietario obiettava di non esserne responsabile, poiché aveva acquistato l'immobile attraverso un'asta giudiziaria.
È necessario sottolineare che l'acquisto di un immobile da un Tribunale è sì libero da debiti o pesi giuridici (ipoteche), ma non dalle irregolarità urbanistiche o dagli abusi edilizi commessi in precedenza. Tuttavia, l'unico vantaggio concesso a chi acquista immobili all'asta, nel caso di abusi edilizi, riguarda la possibilità di attivare una procedura di sanatoria. L'art. 40 L. 47/1985 prevede che si possa sanare l'abuso entro 120 giorni dall'atto di trasferimento dell'immobile, purché il credito che ha...