L’importanza di rimanere in contatto con i clienti d'estate
Una domanda che si pongono molti addetti al marketing è se sia o meno opportuno rimanere in contatto con i clienti durante le vacanze estive, correndo il rischio di essere invadenti. La risposta è sì, è opportuno.
Conosciamo l'importanza della comunicazione e l'impatto che ha per le aziende: bisogna evitare l’abbandono informativo durante le vacanze estive perché sono tradizionalmente le più lunghe. La questione di fondo riguarda quali mezzi usare, la frequenza e i contenuti.
Esistono diversi modi per comunicare: e-mail, lettera tradizionale, telefono, messaggi di testo o social network. Tra tutti questi, i social network, che hanno avuto un impatto crescente nella strategia di comunicazione, permettono di avere un collegamento diretto e garantiscono interattività.
La sfida è definire una strategia che non appaia un inutile formalismo agli occhi dei destinatari, lasciando contemporaneamente un'impressione rilevante nella loro mente. Poiché i vacanzieri partono con i propri dispositivi elettronici, hanno l’opportunità di rimanere sempre informati sulla loro attività e sugli argomenti di loro interesse. Innanzitutto, è necessario partire dalla considerazione che ogni utente utilizza mediamente 2 strumenti nella sua vita quotidiana: il suo cellulare e il computer personale o in alternativa il tablet. Tra questi dispositivi il portatile o il tablet vengono normalmente messi in valigia per il “non si sa mai”.
I canali per realizzare le connessioni vanno quindi organizzati sulla base di questi dispositivi fisici.
Ci sono momenti specifici durante le vacanze per attirare l'attenzione del...