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Lavoro 02 Ottobre 2023

L’Ispettorato del Lavoro si riorganizza

Con nota 18.09.2023, n. 16283 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato la riorganizzazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Il mondo del lavoro, lo sappiamo, è sempre in movimento. Le novità normative, economiche e tecniche hanno cadenza quasi quotidiana. Non deve pertanto sembrare strano che, dopo meno di 2 anni, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro decida di riorganizzarsi. Il 2021 sembra lontanissimo, il contesto politico ed economico è mutato in maniera significativa e repentina. Il Ministero del Lavoro, inoltre, è stato interessato da un riassetto organizzativo piuttosto importante. Le funzioni, l’articolazione e il personale dell’ANPAL, ad esempio, sono state assorbite dal Dicastero del Lavoro che è, naturalmente, subentrato nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche di natura processuale. Per tutti questi motivi e soprattutto alla luce degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il processo di riorganizzazione non poteva non interessare anche l’INL. In particolare, l’art. 3, c. 15 D.L. 75/2023, entrato in vigore il 23.06.2023, ha ridefinito la dotazione organica dell'Ispettorato: non superiore a 7.846 unità ripartite tra le diverse qualifiche, dirigenziali e non. La dotazione organica è definita con provvedimento del direttore dell'Ispettorato, previa approvazione del Ministro del Lavoro. Nell'ambito della già menzionata dotazione organica sono ricompresi un numero massimo di 8 posizioni dirigenziali di livello generale, di cui una da conferire ai sensi...

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