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Lavoro 31 Marzo 2022

Lo sconto a favore dei dipendenti

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 25.03.2022, n. 158, ha riesaminato la questione fiscale delle scontistiche offerte dal datore di lavoro ai propri dipendenti.

La società istante ha introdotto a favore dei propri dipendenti, quali prassi commerciale, la possibilità di acquistare, utilizzando il badge aziendale come mezzo di riconoscimento, i prodotti commercializzati con uno sconto del 5% rispetto al prezzo dei prodotti venduti presso i punti vendita. Lo sconto è fruibile tutti i giorni dell’anno nel limite della retribuzione netta, per acquisti esclusivamente personali, non è cumulabile con altri sconti applicati alla clientela, non è monetizzabile e il prezzo pagato dai dipendenti per i prodotti commercializzati, tenendo conto dello sconto, è comunque sempre superiore al costo sostenuto dalla società per l'acquisto dei prodotti. Inoltre, è chiarito che gli sconti applicati al resto della clientela, pur in tempi e luoghi non omogenei, sono mediamente più elevati dello sconto del 5% concesso ai dipendenti e che l'effettivo costo sostenuto dalla società istante per l'acquisto dei beni non è superiore al prezzo che i dipendenti pagheranno anche considerando gli sconti praticati. L’Agenzia delle Entrate, analizzato il quesito, espone il suo parere ricordando i passaggi obbligati in tema di diritto tributario del lavoro. Il 1° aspetto riguarda il principio di omnicomprensività della retribuzione imponibile ai sensi dell’art. 51, c. 1, del Tuir. A mente del predetto principio, sia gli emolumenti in denaro, sia i...

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