Lo scorso 9.07 si è tenuto a Milano un incontro tra Inail e i patronati del Ce.Pa. (Acli, Inas, Inca e Ital) per individuare soluzioni condivise per migliorare le tutele per i lavoratori contro le malattie professionali.
Si è costituito un tavolo tecnico nazionale con l’obiettivo di estendere buone pratiche, assicurare gli stessi livelli di tutela, favorire l’emersione del fenomeno e garantire il giusto riconoscimento degli indennizzi ai lavoratori colpiti da malattie professionali.
Durante i lavori si sono esaminate la normativa e la giurisprudenza, ma anche i profondi cambiamenti del mondo del lavoro dell’ultimo decennio. Questi cambiamenti hanno modificato il quadro delle malattie professionali denunciate e riconosciute, nonché i rischi per la salute cui sono esposti i lavoratori. Le malattie professionali storiche sono ormai sempre meno, anche grazie al progresso sociale e tecnologico, e oggi quelle di maggiore frequenza e gravità sono quelle cronicodegenerative, quali le patologie muscolo-scheletriche e le forme tumorali, ovvero patologie in cui la genesi multi-fattoriale e la lunga latenza determinano maggiori difficoltà nell’identificare e riconoscere il ruolo causale dell’attività lavorativa, anche a causa dei fattori ambientali e genetici e degli stili di vita.
Si rivela complessa l’individuazione e la valutazione dei diversi rischi lavorativi a cui un lavoratore possa essere stato...