L'inerzia può insinuarsi quando ci si sente eccessivamente a proprio agio e ci si culla sugli allori. Anche molte aziende prestigiose presumono di non aver bisogno di dedicarsi periodicamente a rivedere le proprie politiche commerciali. Costruire un marchio di successo è un lavoro faticoso e prevede il continuo affinamento delle proprie strategie.
Che cos'è il Kaizen e come può aiutare? Il Kaizen è una filosofia aziendale giapponese resa popolare dal "Toyota Way", pensato per ottimizzare e migliorare le linee di assemblaggio della produzione negli anni '80. "Kaizen" si traduce letteralmente in "cambiamento in meglio" o "miglioramento continuo". Molteplici industrie hanno adottato le migliori pratiche e filosofie di Kaizen negli ultimi decenni. Questo metodo non consiste nell'apportare cambiamenti radicali, ma nell'introdurre piccoli cambiamenti, misurarne l'impatto e perfezionare l'approccio per poi apportare ulteriori miglioramenti e così via. Questo modello può prestarsi molto bene alla manutenzione del marketing.
Si possono utilizzare i 3 pilastri di Kaizen.
- Pulizia: l'obiettivo di questo pilastro è mantenere il luogo di lavoro pulito ed efficiente in modo che i materiali e gli strumenti siano facilmente individuabili e utilizzabili. Questo può anche aiutare a evitare la produzione in eccesso. Nell'ambito del marketing l'area di lavoro potrebbe essere il database che contiene le informazioni sui clienti o le campagne attive. Se ben organizzati e classificati, i team di marketing troveranno facilmente i dati che stanno cercando. Ciò elimina la necessità di implementare nuove attività non necessarie e sfruttare per lo stesso scopo procedure già esistenti.
- Eliminazione degli sprechi: il Kaizen identifica diversi tipi di errori che si possono eliminare per offrire ai clienti solo prodotti o servizi di valore. Alcuni addetti al marketing promuovono iniziative che non aggiungono alcun valore effettivo. Allo stesso modo, molte organizzazioni svolgono attività collaterali, come ad esempio i webinar, senza alcuna metrica a supporto, cioè senza la possibilità di misurare il ritorno economico di quell'azione. Tali attività sono generalmente classificate come rifiuti. Rilevare ciò che piace o non piace al pubblico è fondamentale per eliminare gli sprechi.
- Standardizzazione: come estensione dei 2 punti precedenti, la standardizzazione aiuta ad eliminare gli sprechi, ridurre i costi e aumentare la produttività. Un protocollo standard per le revisioni e le approvazioni delle risorse immesse nei processi, sono ottimi esempi di standardizzazione. Tali pratiche consentono di promuovere piani di marketing snelli ed economici.
