Paghe e contributi 04 Dicembre 2024

Maxi-deduzione 120%-130% costo del lavoro per il triennio 2025-2027

La manovra 2025 riconferma per un triennio la maxi-deduzione per le nuove assunzioni che consente di abbattere il costo del lavoro datoriale (titolari di reddito d’impresa ed esercenti arti e professioni).

La deduzione maggiorata (cd. maxi-deduzione) del costo del lavoro in presenza di nuove assunzioni sarà prorogata per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2024 e per i 2 successivi. È quanto prevede il D.D.L. di Bilancio 2025 che non modifica i presupposti né i criteri di calcolo che disciplinano l’incentivo previsto. Ricordiamo che il beneficio in oggetto è stato introdotto dall’art. 4 D.Lgs. 216/2023 per il periodo di imposta successivo a quello in corso al 31.12.2023 e le sue modalità di attuazione sono contenute nel D.M. Finanze-Lavoro 25.06.2024.Nella sua attuale formulazione l’incentivo consente di incrementare, a particolari condizioni, l’ordinaria deduzione dal reddito dei costi sostenuti per le prestazioni di lavoro dipendente. Più precisamente, ai fini della determinazione del reddito, è prevista una maggiorazione del 20% del costo del lavoro ammesso in deduzione, riferibile all’incremento occupazionale in presenza di nuove assunzioni di dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, compresi quelli a tempo parziale, nel rispetto delle ulteriori disposizioni contenute nel citato art. 4. Nel calcolo del costo riferibile all’agevolazione si considera il minore importo tra quello relativo al personale di nuova assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, risultante dal Conto Economico, e l'incremento del costo complessivo del personale rispetto a quello relativo all'esercizio in...

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