Stare sul mercato è sempre stata una gara contro il tempo, ma Internet ha incrementato la velocità di gioco. Comprendere quanto la velocità può fare la differenza nella competitività è indispensabile.
Da dove nasce la difficoltà ad accettare che la velocità non è una caratteristica, ma il vero volto del fare business contemporaneo? Dal passato recente.
Fino a pochi decenni fa, un’invenzione, un brevetto o una semplice intuizione, garantivano anni di prosperità aziendale.
Cos'è cambiato? La circolazione delle idee mediata dalle nuove tecnologie. Oggi, un nuovo servizio o prodotto, costato mesi di ricerche, studio e sperimentazione, viene copiato o riprodotto, persino migliorato in pochissimo tempo. Il vaccino è progettare qualsiasi innovazione conferendogli un registro dinamico. Molto dinamico. Se progettiamo la prossima linea di prodotti riserviamo grande attenzione alla velocità di fornitura, quanto e come sarà possibile farne una versione aggiornata, magari implementando nuove funzioni o caratteristiche, per stimolare la domanda.
Tutti noi siamo rimasti favorevolmente sorpresi dalla velocità con cui riceviamo gli ordini da Amazon. Eppure, spesso non avevamo nemmeno urgenza.
La verità è che siamo magnetizzati da chi realizza i nostri bisogni in tempi brevi o brevissimi.
In Cina sta già spopolando l'Instant delivery, un servizio che consente di ricevere quanto ordinato in meno di 3 ore. Certo si tratta di un contesto urbano, ma è l'indicatore di una tendenza.
Siamo molto soggiogati dai tempi stretti.
Anche nel processo di acquisto online siamo sempre più...