RICERCA ARTICOLI
Lavoro 20 Febbraio 2023

Microimprese e sospensione dell’attività imprenditoriale

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la nota n. 162/2023, con la quale interviene sull’applicazione del provvedimento di sospensione nei confronti di un’impresa che occupa un solo dipendente in nero.

L’art. 14 D.Lgs. 81/2008 così regolamenta il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale: “l'Ispettorato Nazionale del Lavoro adotta un provvedimento di sospensione, quando riscontra che almeno il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risulti occupato, al momento dell'accesso ispettivo, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro ovvero inquadrato come lavoratori autonomi occasionali in assenza delle condizioni richieste dalla normativa”. Il legislatore al comma 4 dello stesso articolo prevede un’eccezione: “I provvedimenti di cui al comma 1, per le ipotesi di lavoro irregolare, non trovano applicazione nel caso in cui il lavoratore risulti l'unico occupato dall'impresa”. Vengono quindi escluse dalla possibilità dell’applicazione del provvedimento di sospensione le cosiddette microimprese. Chiaramente il comma 4 deve essere interpretato come un’eccezione alla regola generale e la regola generale prevede, anche, la sospensione, a prescindere dal settore di intervento, per gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro di cui all’Allegato I. Su sollecitazione dei propri uffici periferici, l’INL interviene sull’argomento, acquisito il parere concorde del Ministero del Lavoro (nota 20.01.2023, prot. 509), ribadendo che l’eccezione prevista all’art. 14, c. 4 D.Lgs. 81/2008...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.