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Lavoro 27 Dicembre 2019

Milano città turistica, via libera al tempo determinato

Il nuovo accordo territoriale ha previsto che, per fronteggiare le elevate richieste di personale in determinati periodi, i contratti “stagionali” non dovranno essere conteggiati nei limiti quantitativi disposti dal D.Lgs. 81/2015.

Il 6.11.2019 le parti sociali hanno sottoscritto l'accordo territoriale sui contratti a tempo determinato, c.d. "Milano città turistica", con validità fino al 31.01.2021, il quale parte dalla considerazione che in determinate località a prevalente vocazione turistica, le aziende che applicano il CCNL Terziario, distribuzione e servizi, pur non esercitando attività a carattere stagionale secondo quanto previsto dall'elenco allegato al D.P.R. 7.10.1963, n. 1525 e successive modifiche, necessitano comunque di gestire picchi di lavoro intensificati in determinati periodi dell'anno; per tale motivo, i contratti a tempo determinato conclusi per gestire tali picchi di lavoro sono da ricondurre a ragioni di stagionalità, risultando pertanto esclusi da limitazioni quantitative ai sensi dell'art. 23, c. 2, lett. c) D.Lgs. 81/2015. Le zone alle quali sarà applicabile l'accordo sono state individuate nel Comune di Milano e nelle aree fieristiche di Fieramilanocity e di Rho - Pero. Per Milano vengono individuati gli specifici codici statistici contributivi che consentono di accedere alla deroga prevista dall'accordo, ricomprendendo quindi solo specifiche attività (attività commerciali, musei, gestione di luoghi e monumenti storici, gestione di parcheggi e autorimesse, organizzazione di convegni) e solo in specifici periodi dell'anno, ossia il periodo natalizio (dall'ultima domenica di...

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