Milleproroghe: più tempo per bonus donne, giovani e ZES unica
Proroga del bonus donne fino al 31.12.2026 e dei bonus giovani e bonus ZES unica fino al 30.04.2026, ma con esonero dei contributi datoriali nella misura del 100% solo con incremento occupazionale netto.
Tra le novità attese del disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe figura la proroga degli esoneri contributivi di cui agli artt. 22, 23 e 24 del decreto Coesione (D.L. 7.05.2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla L. 4.07.2024, n. 95), ossia i bonus giovani, bonus donne e bonus ZES unica. Per i bonus giovani e ZES unica la proroga è tuttavia a portata ridotta.Nel dettaglio, il D.D.L. di conversione integra l'art. 14 del decreto Milleproroghe, aggiungendo il nuovo comma 1-bis.La lettera a) novella la disciplina del bonus giovani ex art. 22, prevedendo che l'incentivo possa essere riconosciuto per le assunzioni (e trasformazioni a tempo indeterminato) di giovani under 35, mai occupati a tempo indeterminato, effettuate fino al 30.04.2026.Per le assunzioni (e per le trasformazioni) effettuate dal 1.01.2026 si riduce però l'intensità di aiuto, che passa dal 100% al 70% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati. L'esonero contributivo totale (al 100%) è confermato solo per le assunzioni (ma non per le trasformazioni? Il legislatore non le cita espressamente) effettuate con decorrenza successiva al 31.12.2025 e che comportino un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti, al netto delle diminuzioni del numero degli occupati verificatesi in società...