RICERCA ARTICOLI
Accertamento, riscossione e contenzioso 27 Luglio 2026

Misure premiali nella composizione negoziata: interessi e sanzioni

La circolare 16.07.2026, n. 5 sull’ambito applicativo dei 3 benefici: riduzione tassi di interesse, riduzione delle sanzioni da comunicazione e riduzione alla metà di interessi e sanzioni sui debiti anteriori all’istanza ex art. 17, CCI.

Le misure premiali dell’art. 25-bis CCI intervengono, tra l’altro, su interessi e sanzioni tributarie nel corso della composizione negoziata. La circolare 16.07.2026, n. 5 chiarisce l’ambito applicativo dei benefici. Riduzione del tasso di interesse sui debiti tributari - Dall’accettazione dell’incarico da parte dell’esperto sino alla conclusione delle trattative con una delle soluzioni negoziali di risanamento o alla moratoria, gli interessi sui debiti tributari maturano “alla misura legale”. La circolare 5/2026 precisa che la nozione di “debiti tributari” ricomprende tutti i debiti sorti anteriormente all’avvio della composizione negoziata, anche se portati a conoscenza del debitore durante il periodo (“comunicazioni di irregolarità, avvisi di accertamento, avvisi di liquidazione e liquidazioni periodiche IVA”), nonché le somme iscritte a ruolo o affidate all’Agente della riscossione. La misura ha natura temporanea e condizionata: opera solo se la composizione negoziata si conclude con uno degli strumenti che prevedono il trattamento dei crediti tributari. In caso di successiva apertura della liquidazione giudiziale, della liquidazione controllata o dell’accertamento dello stato di insolvenza, è previsto l’annullamento retroattivo del beneficio, con possibilità per l’Amministrazione finanziaria di insinuarsi al passivo per l’intero importo degli interessi.Riduzione delle sanzioni da comunicazione di irregolarità - La disposizione...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.