Prendiamo spunto dal pensionamento forzato dell'unità di misura base del chilogrammo, in servizio dal 1889. Pensionamento forzato perché il chilo-campione conservato al Bureau International des Poids et Mesures a Sèvres, vicino a Parigi, madre di tutti gli altri chili-campione esistiti nella storia, pare essere dimagrito. Non è questione di poco conto per la comunità scientifica e non solo, perché l'esistenza dei campioni garantisce la riferibilità di ogni misurazione al sistema internazionale, cioè l'affidabilità delle misure e soprattutto la loro comparabilità a livello internazionale. Nel nostro quotidiano nulla cambierà, ma vale la pena di chiedersi perché, in altri contesti, non si proceda con queste accurate misurazioni.
Il contesto a cui ci si riferisce è, in questo caso, il diritto sindacale. Infatti, come ricorda l'Ispettorato Nazionale del Lavoro con la circolare 25.01.2018, n. 3 “l'ordinamento riserva l'applicazione di determinate discipline subordinatamente alla sottoscrizione o applicazione dei contratti collettivi dotati del requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi”. L'Ispettorato si riferisce alla necessità di selezionare l'agente negoziale in ordine alla possibilità di stipula di contratti di prossimità, al godimento di benefici normativi e contributivi, al parametro...