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Diritto 31 Ottobre 2018

Contratti di credito immobiliare, più difese per il consumatore


Maggiori tutele per chi compra casa e ha bisogno di finanziarsi con un mutuo ipotecario, grazie alla direttiva europea (Mortgage credit directive) recepita con D.Lgs. 21.04.2016, n. 72. La normativa ha come obiettivo quello di contribuire alla realizzazione di un mercato interno trasparente, efficiente e competitivo, che garantisca al consumatore un elevato livello di protezione e promuova la “sostenibilità” nell'erogazione e nella gestione su credito garantito da ipoteca avente a oggetto beni immobiliari residenziali. Questo obiettivo viene raggiunto grazie anche all'obbligatoria adozione di un modello chiamato “Prospetto informativo europeo standardizzato” (Pies) che tutti gli intermediari dovranno adottare e consegnare al cliente. In questo documento dovranno essere riportate tutte le condizioni contrattuali, tasso di interesse annuo effettivo globale (TAEG), costi di perizia, spese di gestione, frequenza e numero delle rate, importo di ciascuna rata, tabella di ammortamento esemplificata e ogni altro costo riferito al mutuo. La standardizzazione e la semplificazione favoriscono la comprensibilità e la comparabilità delle offerte; il consumatore ha poi a disposizione un periodo di 7 giorni prima della conclusione del contratto, funzionale a garantire una decisione informata e consapevole, confrontare altre offerte sul mercato e ponderare i rischi dell'operazione. Vengono dunque amplificate le regole di...

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