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Amministrazione e bilancio 13 Aprile 2026

Multiattività e attività complementari: l’esempio del bar

Il meccanismo di assorbimento delle attività complementari può neutralizzare la causa di esclusione ISA per multiattività. Analisi di un caso pratico per l'indice dei bar.

L'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale prevede specifiche cause di esclusione. Tra queste rientra l'esercizio di 2 o più attività di impresa non rientranti nel medesimo indice, qualora l'importo complessivo dei ricavi derivanti dalle attività secondarie superi la soglia del 30% dell'ammontare totale dei ricavi dichiarati. In tali circostanze ci si trova dinnanzi a un'impresa multiattività, l’ISA è inapplicabile e occorre indicare nei dichiarativi l’apposito codice 7. Resta comunque fermo l’obbligo di compilare (ai soli fini statistici) il modello ISA dell’attività prevalente e, all’interno di questo, l’apposito prospetto imprese multiattività.Al fine di evitare errori, occorre procedere a una verifica in 2 fasi: individuare con esattezza l'attività prevalente, intesa come quella da cui deriva il maggiore ammontare, anche relativo, di ricavi, e verificare la sussistenza di eventuali attività complementari previste dalle istruzioni ministeriali del singolo modello ISA riferibile a tale attività. Le attività complementari rappresentano una deroga fondamentale alla regola generale che impone di valutare il “peso” di ciascun ISA applicabile alle diverse attività svolte. Infatti, se le istruzioni dello specifico modello lo prevedono, le attività secondarie in esso elencate vengono assorbite dall'attività prevalente; di conseguenza, i ricavi derivanti da tali attività complementari determinano un incremento della base di ricavi...

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