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Lavoro 23 Novembre 2021

NASpI: reddito presunto per gli iscritti alla Gestione Separata

Importanti chiarimenti arrivano dall'Inps (messaggio n. 3608/2021) nel caso di svolgimento di attività autonoma. Aggiornamento della domanda online.

In maniera specifica, l'Inps ha chiarito che nella situazione in cui il richiedente la prestazione NASpI sia iscritto alla Gestione Separata (di cui all'art. 2, c. 26 L. 335/1995 e successive modificazioni) con data di decorrenza antecedente alla data di presentazione della stessa domanda di NASpI, può svolgere attività lavorativa in forma autonoma, comprendendo anche l'attività di collaborazione coordinata e continuativa, nonché la titolarità di dottorato o assegno di ricerca con borsa di studio, a condizione che comunichi il reddito potenzialmente ricavabile da tale attività. A tal proposito, viene sottolineato che l'art. 10, c. 1 D.Lgs. 22/2015 stabilisce che il percettore della NASpI che intraprende un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale dalla quale ricava un reddito annuo inferiore al limite pari ad € 4.800, è tenuto ad effettuare all'Inps, entro un mese dall'avvio dell'attività stessa, la comunicazione del reddito annuo presunto; tale comunicazione è finalizzata alla riduzione della prestazione di disoccupazione in misura pari all'80% del reddito previsto derivante dall'attività di lavoro. Su tale materia, l'Inps era intervenuto con le circolari nn. 94/2015 e 174/2017, fornendo le istruzioni operative e precisando che il disposto letterale della norma in argomento è da intendersi riferito, oltre che ai casi di intrapresa...

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