Diritto privato, commerciale e amministrativo
26 Maggio 2026
Neopatentato alla guida di un mezzo troppo potente: garanzia RCA
Il conducente neopatentato, che si ponga alla guida di un veicolo con rapporto potenza/tara superiore al consentito, non può essere equiparato a chi non abbia mai conseguito l’abilitazione alla guida ai fini della copertura assicurativa.
La Cassazione civile, sez. III, con sentenza del 12.05.2026, n. 13834, ha affrontato il seguente caso: il 7.06.2012 Da.Da., alla guida dell'autoveicolo, di proprietà di Da.An., causò un sinistro stradale che provocò la morte di una persona. Al momento del sinistro Da.Da. aveva conseguito la patente di guida da meno di un anno, circostanza ostativa alla guida di veicoli con un rapporto tra potenza e massa superiore a 55 kw/t, quale era quello da lui condotto. L'assicuratore contro i rischi della RCA derivanti dalla circolazione del suddetto veicolo indennizzò i congiunti della vittima effettuando vari pagamenti. Successivamente la Compagnia di Assicurazioni convenne Da.An. dinanzi al Tribunale, chiedendone la condanna alla rifusione delle somme versate ai terzi danneggiati, in quanto, per l’assicuratore, il contratto di assicurazione stipulato con Da.An. escludeva la copertura nel caso di sinistro causato da persona non abilitata alla guida. Il Tribunale diede ragione alla Compagnia di Assicurazione. La sentenza fu appellata e la Corte d'Appello confermò la sentenza impugnata. La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza che si commenta, ribaltò il verdetto di primo e secondo grado. Infatti, Da.Da. al momento del sinistro era in possesso della patente di guida di categoria B, conseguita da meno di un anno. All'epoca dei fatti (7.06.2012) l'art. 117, c. 2-bis Codice della strada stabiliva: "ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal...