Diritto privato, commerciale e amministrativo 21 Gennaio 2026

Note Vigili del Fuoco su bar, ristoranti e locali di intrattenimento

Importante nota di chiarimento del Capo dei Vigili del Fuoco sull’inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo.

La vicenda di Crans Montana ha colpito tutti e in tutti, addetti ai lavori e non, ha suscitato l’interrogativo “come è potuto accadere”, anche considerando che parliamo di un Paese come la Svizzera noto per la rigidità dei controlli, ma che evidentemente nel caso concreto ha avuto delle défaillance peraltro già in parte ammesse dalle amministrazioni deputate ai controlli periodici. Per quanto emerso e dalle notizie di stampa, il locale interessato di fatto operava con licenza di bar e ristorante, non di locale di intrattenimento, attività che svolgeva “di fatto”, e non è chiaro se si trattava di attività svolta in maniera nota o meno: da questo aspetto potranno essere valutate le eventuali responsabilità per gli omessi controlli.A valle dell’accaduto, sono state emanate le note del Ministero dell’Interno prot. 674/2026 e 678/2026, a firma del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che riporta e chiarisce, da un lato, l’eventuale soggezione di bar e ristoranti, a determinate condizioni, alla più stringente normativa antincendio dei locali di intrattenimento e, dall’altro, il rapporto tra la prevenzione incendi e, in materia di sicurezza del lavoro, la prevenzione nei luoghi di lavoro, demandata alla redazione del documento di valutazione dei rischi.Riassumendo e senza pretesa di tecnicismo, la nota chiarisce che, in linea di massima, bar e ristoranti non sono assoggettati alla specifica normativa antincendio dei locali di intrattenimento,...

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