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Diritto 19 Luglio 2022

Notifica a mani della moglie? Necessaria la raccomandata informativa

Per la Cassazione (ord. 14093/2022) la notifica a mani della moglie del contribuente, destinatario della cartella di pagamento, si perfeziona solo con l’invio della raccomandata informativa ex art. 60, c. 1, lett. b-bis) D.P.R. 600/1973.

Un contribuente ricorreva avverso una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria, contestando la legittimità della notificazione di talune cartelle di pagamento sottese all’atto impugnato. Giunto il giudizio in Cassazione, nel ricorso il contribuente deduceva la nullità della sentenza per violazione e/o falsa applicazione del combinato disposto di cui all’art. 60, c. 1, lett. b-bis) D.P.R. 600/1973, in relazione all'art. 360, c. 1, n. 3 c.p.c., per avere la CTR erroneamente ritenuto legittima la notifica a mezzo posta della cartella di pagamento nonostante il mancato invio della raccomandata informativa della notifica perfezionata a mani della moglie del contribuente. La Corte di Cassazione, nell’accogliere il ricorso del contribuente, faceva presente che si trattava di notifica operata tramite il messo notificatore, per la quale la raccomandata informativa costituisce un adempimento essenziale del procedimento di notifica (Cass., VI sez., ord. 17235/2018) e il suo difetto rende illegittimo il procedimento stesso. Ad avviso della Corte errava la C.T.R. nel richiamare in motivazione il disposto dell'art. 139 c.p.c., poiché nel caso di notifica come quella in esame trova applicazione l’art. 60 D.P.R. 600/1973 per effetto del rinvio da parte dell’art. 26 D.P.R. 602/1972: tale norma infatti prescrive che “Per quanto non è regolato dal presente articolo si applicano le disposizioni dell'art....

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