RICERCA ARTICOLI
Diritto 11 Gennaio 2021

Notifica per Pec della P.A. senza formalità

Una recente pronuncia della Suprema Corte ne ha sostenuto la legittimità anche se nell'oggetto manca l'indicazione della formula “notifica ex L. 53/1994”.

La giurisprudenza di legittimità ritiene ormai del tutto ammissibile la facoltà per l'Amministrazione di procedere alla notifica dei provvedimenti (ordinanze ingiunzioni) anche a mezzo Pec, considerato che l'art. 149-bis c.p.c., consente, in assenza di espresso divieto, il ricorso alla notifica a mezzo posta elettronica certificata in alternativa alla posta ordinaria. La questione aveva già trovato analoga soluzione in materia di procedimento disciplinare di un avvocato nella pronuncia delle Sezioni Unite n. 20685/2018, che aveva riconosciuto la legittimità della comunicazione integrale a mezzo Pec della decisione disciplinare da parte del Consiglio dell'Ordine (atto appartenente alla fase amministrativa del procedimento disciplinare). La Corte aveva evidenziato come la comunicazione a mezzo Pec fosse un valido equipollente della notifica a mezzo ufficiale giudiziario ai fini dell'attivazione del termine perentorio per l'impugnazione al Consiglio Nazionale Forense. L'art. 12, c. 1 L. 20.11.1982, n. 890, infatti, prevede che le norme sulla notifica degli atti giudiziari a mezzo della posta siano applicabili alla notifica degli atti adottati dalle Pubbliche Amministrazioni, da parte dell'ufficio che adotta l'atto stesso; ciò abilita le Pubbliche Amministrazioni ad avvalersi, per le notificazioni dei propri atti, anche del servizio postale o delle altre forme previste dalla legge e, perfino, in mancanza, dei...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.