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Lavoro 16 Aprile 2021

Novità in vista: l'assegno unico e universale

Non è noto l'importo per le famiglie con figli ma la L. 46/2021 ha gettato le basi della nuova misura, che comprende anche i lavoratori autonomi e non solo i dipendenti.

L'Italia è quasi all'ultimo posto tra i Paesi europei per risorse destinate al sostegno delle famiglie con figli a carico e, in considerazione anche del calo delle nascite dell'ultimo anno (-3,8%, complice sicuramente anche l'emergenza epidemiologica), finalmente si è deciso di intervenire per potenziare le misure. In effetti la L. 6.04.2021, n. 46 delega l'attuale esecutivo a emanare uno o più decreti legislativi volti a “riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale”. L'indicazione “unico” lascia evidentemente intendere che le misure attualmente in vigore verranno progressivamente sostituite. In particolare saranno eliminati: l'assegno destinato ai nuclei familiari con almeno 3 figli minori, l'assegno di natalità, il premio alla nascita o adozione e il fondo di sostegno alla natalità. Più a lungo termine saranno riformate o soppresse le detrazioni Irpef per figli a carico e l'assegno al nucleo familiare (misura introdotta fin dal 1955). Le risorse stanziate, che ammontano, secondo le previsioni, a 19 miliardi per il 2021 e a 21,6 miliardi di euro per il 2022, porteranno, a regime, un beneficio complessivo maggiore di circa 40% rispetto a quanto sino a oggi ricevuto dalle famiglie. La riforma dovrebbe (come detto la legge delega necessita dei decreti attuativi) prendere l'avvio dal 1.07.2021 e...

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