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Lavoro 04 Maggio 2023

Novità per salute e sicurezza in ambiente di lavoro

Tra le misure approvate nell'ambito del c.d Decreto Lavoro sono previste novità a integrazione delle disposizioni vigenti e a maggior tutela di lavoratori e studenti impegnati in percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Il Consiglio dei Ministri festeggia il primo di maggio approvando le misure previste dal nuovo Decreto Lavoro: le misure hanno carattere di aiuto sia per i lavoratori che per i datori di lavoro, con particolare attenzione alla tutela del potere di acquisto, ma anche alle misure di tutela per la salute e sicurezza in ambiente di lavoro, tema sempre attuale e di grande attenzione. Come si evince dal comunicato sul portale del Governo, gli interventi in materia di salute e sicurezza sono volti a prevedere un rafforzamento delle regole di sicurezza sul lavoro, di tutela contro gli infortuni e dei controlli ispettivi.

La misura forse più innovativa è quella relativa all’istituzione di un Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni in occasione delle attività formative. Si tratta di una misura già discussa in precedenza dall’attuale Ministro del Lavoro in occasione di recenti avvenimenti e sarà dedicata ai familiari di studenti deceduti a seguito di infortuni occorsi durante le attività formative. I requisiti e le modalità per l’accesso al Fondo nonché la quantificazione del sostegno erogato, cumulabile con l’assegno una tantum corrisposto dall’Inail per gli assicurati, saranno definiti con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e del Ministro dell’università e della ricerca.
In corrispondenza di tale misura il Governo ha previsto inoltre misure a carattere preventivo, per scongiurare infortuni sul lavoro di studenti impegnati in percorsi di alternanza scuola lavoro; si prevede, infatti, l’obbligo di aggiornamento del documento di valutazione dei rischi per tutti i datori di lavoro che intendono ospitare studenti impegnati nei percorsi di alternanza, istituendo misure ad hoc per prevenire infortuni: dalla rivalutazione del rischio, a nuove misure organizzative, ad attività di informazione e formazione specifiche.
A tutela della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori è inoltre previsto l’obbligo per i datori di lavoro di nominare il medico competente se richiesto dalla valutazione dei rischi: si torna pertanto a discutere di sorveglianza sanitaria, tema di grande attualità e che è stato affrontato anche nei primi due interpelli del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’anno corrente. La misura, che non riveste ruolo di assoluta novità (qualora infatti la valutazione del rischio lo richieda, già attualmente è previsto l’obbligo di istituzione del servizio di sorveglianza sanitaria, così come disposto dall’art. 41 D.Lgs. 81/2008), porta tuttavia a una sempre maggiore attenzione verso le misure di tutela della salute (oltre che della sicurezza), confermando ancora una volta il ruolo strategico del medico del lavoro nell’attuale contesto aziendale e, più in generale, del mercato del lavoro.
Tra le ulteriori misure, con attenzione al settore dell’edilizia, si prevede l’estensione ai lavoratori autonomi di alcune misure di tutela previste nei cantieri, garantendo di fatto una gestione sicura e attenta alla salute di tutti i lavoratori, senza esclusioni o distinzioni tra lavoratori subordinati (o ad essi assimilati) e lavoratori autonomi.
Si ribadisce inoltre l’importanza delle attività di formazione e addestramento già evidenziate dalla L. 215/2021, mediante l’introduzione dell’obbligo di formazione specifica in capo al datore di lavoro nel caso di utilizzo di attrezzature di lavoro per attività professionali e conseguenti sanzioni in caso di inosservanza.

Si introducono, infine, disposizioni in materia di condivisione dei dati per il rafforzamento della programmazione dell’attività ispettiva e di vigilanza nella Regione siciliana e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, con lo scopo di agevolare e rendere maggiormente efficaci le attività di controllo e verifica.