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Imposte dirette 30 Settembre 2026

Novità su fusioni, Iva, bonus edilizi e passaggi generazionali

Una rassegna delle risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate su fusioni, reverse charge edile e Ateco 2025, permute e detrazione Iva, bonus edilizi e decesso, crediti d’imposta professionali, cooperative compliance, patti di famiglia e trust.

In occasione di un evento organizzato dalla stampa specializzata, l’Agenzia delle Entrate ha sciolto diversi nodi operativi in materia di reddito d’impresa, Iva, bonus edilizi, lavoro autonomo, cooperative compliance e passaggio generazionale.Sul riporto delle perdite nelle fusioni, è stato chiarito che la relazione giurata di stima richiesta dall’art. 172, c. 7 del Tuir per attestare il valore economico del patrimonio netto non ha un termine perentorio fissato dalla legge, ma va comunque redatta e giurata entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi del periodo in cui la fusione ha acquisito efficacia giuridica.In materia Iva, 3 risposte meritano attenzione:1) sul reverse charge nel settore edile, è stato confermato che, dal 1.04.2025, l’individuazione della sezione F “Costruzioni” rilevante ai fini dell’art. 17, c. 6, lett. a) D.P.R. 633/1972 segue la nuova classificazione Ateco 2025 e non più quella del 2007, con l’effetto pratico che attività come il restauro di edifici storici, oggi ricondotte al codice 91.30.01 nella sezione S, escono dall’inversione contabile e tornano alle regole ordinarie;2) sulle operazioni permutative, a seguito della riscrittura dell’art. 13, c. 2, lett. d) D.P.R. 633/1972 operata dal D.L. 38/2026, è stato evidenziato che il valore minimo imponibile coincide con l’ammontare complessivo dei costi riferibili a ciascuna prestazione, da intendersi in senso ampio (comprendendo, come precisa il...

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