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Diritto privato, commerciale e amministrativo 04 Novembre 2026

Nuova disciplina del credito ai consumatori

Il decreto CICR 9.07.2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17.08.2026, n. 189, modifica il D.M. 3.02.2011 e completa il quadro secondario di recepimento della direttiva (UE) 2023/2225 operato dal D.Lgs. 212/2025.

L'intervento non è un semplice aggiornamento dei riferimenti normativi: pone al centro la trasparenza effettiva delle informazioni, la sostenibilità del finanziamento e la responsabilizzazione di finanziatori e intermediari, per prevenire crediti non sostenibili e sovraindebitamento.   Doveri di correttezza e trasparenza - Nell'art. 1 D.M. 3.02.2011 viene inserita una previsione sui doveri di diligenza, correttezza e trasparenza: finanziatori e intermediari dovranno tenere conto dei diritti e degli interessi dei consumatori, secondo modalità che la Banca d'Italia definirà in seguito.La trasparenza diventa sostanziale: non basta più fornire documenti, occorre che le informazioni siano comprensibili e utilizzabili. Devono essere date gratuitamente, in forma personalizzata, con requisiti di leggibilità, semplicità sintattica e chiarezza lessicale, oltre agli standard di accessibilità della direttiva (UE) 2019/882.È rafforzato il principio di non discriminazione: vietate condizioni discriminatorie basate su cittadinanza, residenza o altre situazioni previste dall'art. 21 della Carta dei diritti fondamentali UE, salvo differenze fondate su criteri oggettivi, proporzionati e documentabili.   Pubblicità del credito - Ogni annuncio dovrà contenere l'avvertimento “Attenzione! Prendere in prestito denaro costa  denaro” o formula equivalente. Se il messaggio indica tassi o costi,...

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