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Lavoro 27 Novembre 2019

Nuove disposizioni per le ritenute delle imprese sub-appaltatrici

Per contrastare l'illecita somministrazione di manodopera, l'art. 4 D.L. 26.10.2019, n. 124 ha previsto nuovi compiti per tutta la filiera, iniziando dai committenti.

La nuova disposizione introdotta con l'art. 4 D.L. 26.10.2019, n. 124 ha l'intento di contrastare la somministrazione di manodopera illecita e tutelare l'Erario per il mancato versamento delle ritenute fiscali da parte di imprese appaltatrici e subappaltatrici o comunque impiegate nell'esecuzione di opere e servizi. A partire dal 1.01.2020 i soggetti che affidano il compimento di un'opera o di un servizio a un'impresa sono obbligati al versamento delle ritenute trattenute dall'impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici, per i lavoratori direttamente impiegati nell'esecuzione dell'opera o del servizio. Si tratta quindi dell'estensione del reverse charge ad appalti e subappalti che prevedono l'utilizzo di manodopera. Con tale nuova disposizione il committente diventa sostituto d'imposta che affida a un'impresa l'esecuzione di un'opera o di un servizio. Secondo la norma, quindi, l'importo corrispondente all'ammontare complessivo del versamento dovuto deve essere versato dall'impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici al committente, con almeno 5 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento stesso, su specifico conto corrente bancario o postale. Al fine di consentire al committente il riscontro dell'ammontare complessivo degli importi ricevuti con le trattenute effettuate dalle imprese, quest'ultime sono obbligate a trasmettere...

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