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Lavoro 13 Maggio 2020

Nuove indicazioni sul bonus 100 euro per i lavoratori

Ai fini dei limiti reddituali fanno fede gli importi indicati nella CU 2020, aumentati degli importi indicati ai punti 463 e 465: istruzioni Agenzia delle Entrate (circolare n. 11/E/2020).

L'art. 63 D.L. 18/2020, ora convertito con L. 27/2020, prevede, in favore dei lavoratori dipendenti che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell'anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro, l'erogazione di un premio nella misura di 100 euro a condizione e per il periodo di lavoro svolto in sede nel mese di marzo. Il premio deve essere erogato dal datore di lavoro e poi successivamente recuperato sotto forma di credito tramite F24.
L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 11/E/2020 sotto forma di risposte a quesiti, ha fornito le seguenti indicazioni:
• ai fini del calcolo del limite reddituale di euro 40.000, bisogna tenere conto dei redditi di lavoro dipendente conseguiti nel 2019, anche se derivanti da più rapporti di lavoro, assoggettati a tassazione ordinaria, con la conseguente esclusione di eventuali redditi di lavoro assoggettati a tassazione separata e di quelli assoggettati a imposta sostitutiva;
• per i dipendenti che nell'anno precedente a quello di erogazione del premio hanno beneficiato delle agevolazioni previste per il rientro dei lavoratori in Italia, o per i quali il reddito da lavoro dipendente non ha concorso per intero a tassazione, il limite dovrà essere calcolato in ragione dell'importo di reddito di lavoro dipendente effettivamente percepito;
• il datore di lavoro/sostituto d'imposta che nel 2020 eroga il bonus di euro 100, ai fini della verifica del rispetto del limite deve considerare gli importi indicati ai punti 1 e 2 della CU 2020, esclusivamente riferibili a redditi di lavoro dipendente, aumentati degli importi indicati ai punti 463 e 465, rispettivamente riferibili ai codici 1, riportato al punto 462, e ai codici 5, 9, 10 e 11, riportati al punto 465;
• il datore di lavoro non può erogare il bonus di euro 100 ai propri dipendenti che svolgono l'attività lavorativa all'estero.