L'accordo Stato-Regioni del 17.04.2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 24.05.2025, n. 119 e in vigore dal 19.05.2025, ha accorpato i precedenti accordi del 2011, 2012 e 2016, in attuazione all'art. 37, c. 2 D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.L. 146/2021 (c.d. "Decreto Fisco-Lavoro"), convertito dalla L. 215/2021, introducendo un nuovo quadro normativo in materia di formazione obbligatoria alla salute e sicurezza sul lavoro. La novità di maggiore rilievo è l'introduzione di un obbligo formativo specifico in capo al datore di lavoro, tenuto a frequentare un corso di durata minima di 16 ore in cui acquisire le conoscenze necessarie per l'esercizio delle funzioni di cui all'art. 18 D.Lgs. 81/2008. L’Accordo prevede un cronoprogramma preciso per consentire alle imprese di mettersi in regola senza bloccarne l’operatività: il 24.05.2026 ha termine il periodo transitorio di 12 mesi e da questa data ogni corso erogato dovrà seguire rigorosamente i nuovi standard di durata e contenuti; il 24.05.2027 è il termine ultimo dei datori di lavoro e dei preposti per completare il nuovo percorso formativo obbligatorio.All'Allegato A sono definiti la durata, i contenuti minimi, le modalità di erogazione e i criteri di verifica dell'apprendimento. Gli attestati formativi non dovranno più riportare il livello di rischio (basso, medio, alto) né il settore economico; il codice Ateco aziendale rimane tuttavia il parametro determinante per stabilire la durata della formazione...