Diritto del lavoro e legislazione sociale
01 Aprile 2026
Nuovo protocollo INL-OIM per contrastare lo sfruttamento lavorativo
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni hanno firmato un nuovo Protocollo d’Intesa per rafforzare il contrasto allo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione ai lavoratori migranti.
La firma, avvenuta il 10.03.2026 presso la sede dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) nel corso di un incontro dedicato all’aggiornamento del progetto “ALT Caporalato T.R.E.”, ha reso di fatto operativo il nuovo Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la cooperazione nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e nella tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai lavoratori migranti.“Il nuovo accordo, hanno affermato con soddisfazione i promotori, consolida una collaborazione avviata negli ultimi anni nell’ambito del Piano nazionale di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, rafforzando un modello operativo basato sulla cooperazione tra istituzioni, ispettori del lavoro e operatori specializzati per prevenire e contrastare lo sfruttamento e rafforzare la tutela dei lavoratori”.Il testo parte dalla premessa che “la tratta di esseri umani, lo sfruttamento lavorativo e il caporalato rappresentano una grave violazione dei diritti umani, spesso connessa a fenomeni di criminalità organizzata” e che i lavoratori stranieri presenti in Italia “possono trovarsi in condizioni di vulnerabilità socioeconomica che li espongono maggiormente al rischio di sfruttamento”; di conseguenza, è richiesto un “approccio multi-agenzia, fondato sull’integrazione di competenze specialistiche diverse” per garantire un’efficace attività di prevenzione e contrasto.Nello specifico, il protocollo prevede che l’OIM, in raccordo con le...