È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10.02.2026, n. 33 il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27.01.2026, n. 31812), che entrerà in vigore il 16.03.2026.
La durata del rating attribuito dopo l’entrata in vigore del nuovo Regolamento è pari a 3 anni. Viene riconosciuto un ulteriore punteggio (pari a un segno +) all’impresa che, alla presentazione della domanda di rinnovo, risulti aver già conseguito in via continuativa il rinnovo del rating per almeno 3 volte precedenti. In ogni caso, l’attribuzione del punteggio avviene nei limiti del valore massimo di 3 stelle. Nuovi motivi ostativi di carattere penale, prefettizio o giudiziario (art. 5, cc. 1-5) - É ostativo al rilascio/mantenimento del rating l’esercizio dell’azione penale ai sensi dell’art. 407-bis c.p.p, nell’ambito di procedimenti nei confronti dei soggetti rilevanti della società richiedente, anche per i reati di cui agli artt. 603-bis, 629 e 644 c.p., nonché per i reati citati negli artt. 24, 25 e 25-octies D.Lgs. 8.06.2001, n. 231. Nei confronti dell’impresa richiedente sono altresì ostativi: le misure previste dall’art. 32 D.L. 24.06.2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11.08.2014, n. 114, in corso di efficacia; il controllo giudiziario ex art. 3 L. 29.10.2016, n. 199, in corso di efficacia; l’amministrazione giudiziaria ex art. 34 D.Lgs. 6.09.2011, n. 159, in corso di efficacia; il controllo giudiziario ex art. 34-bis D.Lgs. 6.09.2011, n. 159, in corso di efficacia; la prevenzione collaborativa ex art. 94-bis D.Lgs. 6.09.2011, n. 159, in corso di efficacia.Il rating non può essere rilasciato in presenza di misure di...